É un freddo pomeriggio del 26 gennaio 1978. L´ avvocato Ugo Triolo sta per rincasare nella sua abitazione di Via Cammarata , a Corleone. Ha appena premuto il bottone del citofono di casa, quando da dietro qualcuno lo chiama. Il professionista si volta: due killer lo freddano con nove colpi di P38. Qualche ora piú tardi in un ospedale fiorentino esco da una giovane segretaria mentre un onesto operaio di origini abruzzesi è fuori ad attenderci. Da quel momento inizia la mia ossessione alla ricerca di mettere a fuoco ciò che mi attira e ciò che mi respinge. Questa ossessione ad oggi non si è esaurita e continua a spingermi avanti. Intanto faccio l'esame di quinta elementare, corro, leggo, spio, inizo a studiare architettura, conosco la donna della mia vita e capisco che fotografare soddisfa in parte la mia passione di voyer. Oggi continuo a correre, a leggere, a spiare, a studiare architettura, a stare con la donna della mia vita e fotografo e intanto la mia passione di voyer aumenta giorno dopo giorno.